“Cassa Mutua Nazionale tra i Cancellieri e i Segretari Giudiziari”, questo il nome completo,sono iscritti (per legge e non per scelta) circa 2000 direttori amministrativi costretti a pagare una somma mensile di circa 20 euro, ovvero 240 euro l’anno, avendo in cambio poco rispetto a quanto versano a causa di una legislazione vecchia (del 1951) che mai nessuno ha voluto riformare per disinteresse o altro … non si sa!
mag 21 2013
SILENZIO … DORME! la Cassa Cancellieri
mag 21 2013
SILENZIO … DORME! Il FUA
Dal 15 gennaio tutto tace, almeno in apparenza.
Il 15 gennaio è il giorno in cui la nostra Federazione ha sottoscritto la proposta di accordo FUA 2011 e 2012 per consentire a migliaia di lavoratori di percepire anche le indennità previste contrattualmente ed i compensi per il lavoro straordinario.
Sappiamo bene che firmiamo solo l’ipotesi di accordo che dovrà passare al vaglio degli organi di controllo ma 4 mesi ci sono sembrati un po’ troppi, motivo per cui l’8 maggio
apr 26 2013
Piante Organiche, firmato il decreto
Il Ministro della Giustizia Paola Severino ha firmato il decreto ministeriale per la determinazione delle nuove piante organiche del personale amministrativo non dirigenziale degli uffici interessati dalla riforma della geografia giudiziaria. Sul sito del Ministero della Giustizia (perchè le OO.SS. non hanno ricevuto altra informativa) si legge: “Con questo atto, che fa seguito al decreto di revisione delle piante organiche dei magistrati, assunto previo parere favorevole del Csm, il ministro della Giustizia ha così posto l’ultimo tassello per l’attuazione della riforma che inizierà ad operare il prossimo 13 settembre”. Nel frattempo giunge voce che la Corte Costituzionale avrebbe anticipato l’udienza già fissata per l’8 ottobre ai primi di luglio.
Sono ben 14 le ordinanze di rimessione alla Corte Costituzionale … qualcosa vorrà dire!
apr 22 2013
TIROCINANTI? Si…ma
Com’è noto sono stati stanziati dei fondi per il completamento di un percorso di alcuni lavoratori (cassintegrati, in mobilità, socialmente utili, disoccupati ed inoccupati) che hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali e che hanno collaborato, spesso in maniera encomiabile, con il personale di ruolo del Ministero della Giustizia in uffici giudiziari con scopertura di organico.
La normativa attuale non prevede alcuna assunzione al completamento del percorso formativo ed in un momento come l’attuale ci sembra inverosimile ed assurdo non utilizzare il personale formato impiegando del tempo e dei soldi … MA a delle condizioni che garantiscano il personale in servizio, condizioni e garanzie che nel passato, in occasioni simili, sono mancate.
apr 16 2013
Chiamata in udienza, l’Amministrazione se la canta e se la suona!
E’ interessante verificare che il Capo Dipartimento in riforma delle indicazioni contenute nella circolare prot.103/1/(A)/1757/CD/DGPF-I del 30 novembre 2010, rileva che, ai sensi del Contratto Integrativo del 29 luglio 2010 il servizio di “chiamata in udienza” risulta chiaramente ricompreso nelle mansioni corrispondenti al profilo professionale di “operatore giudiziario”.



Commenti recenti